Stacks Image 1688

Si è svolto sabato 21 marzo presso il Cortile della Cgil di via Crociferi, l’evento “ShamOfficine day”. “Shamo” era un’antica festa egizia che coincideva con la data di inizio stagione della primavera e dunque la “rinascita della vita”, il “rifiorire della vita”, ed è questo il nome che l’associazione si è voluto dare in congiunzione con “Officine” da cui ShamOfficine. L’Associazione “ShamOfficine” è nata a sostegno di un progetto: la costruzione di un villaggio con fattoria sociale, officine di lavoro, ambulatori e abitazioni per donne vittime di violenza e/o in difficoltà. Tale progetto è il frutto di volontà di più persone di dare una risposta concreta ad un male che s’avventa cattivo e cieco sulle donne. E’ desiderio condiviso di “ShamOfficine” favorire l’amalgama delle forze che provengono dalle associazioni, dai centri anti violenza e da tutte quelle realtà grandi e piccole che sul territorio nazionale si adoperano per il contrasto alla violenza. Ed è altresì utile specificare che tale associazione non intende affatto defraudare campi di azione alle singole realtà che cooperano, piuttosto valorizzare gli sforzi che ciascuno fa in merito delle proprie competenze. E’ nota quanto poca cosa siano le risorse che lo Stato mette a disposizione di specifiche strutture che prevedono il sostegno, il recupero e l’accoglienza di donne la cui vita è minacciata da continue molestie o segnata da profonde violenze così come palese è la condizione di queste stesse strutture che, sovente, si ritrovano a fatica a far fronte ad una miriade di necessità. Ebbene, ciò che “ShamOfficine” si prefigge è anche una valorizzazione di quelle strutture la cui funzione è fondamentale.


Ed una prima amalgama di forze e volontà vede la condivisione del progetto con:


Stacks Image 1748

Cooperativa Sociale “Futuro Prossimo” di Catania:


una Cooperativa Sociale – tutta al femminile– di tipo “B”, che intende quindi svolgere la propria attività finalizzandola anche all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate e all’integrazione lavorativa delle fasce di soggetti svantaggiati. Lo scopo ultimo della Cooperativa è la progettazione, la realizzazione e la gestione di servizi nell’ambito socio – sanitario – assistenziale – educativo, mettendo a disposizione tutte le professionalità necessarie – in un’ottica di flessibilità e disposizione all’ampliamento qualitativo e quantitativo di tutte le risorse sia umane che materiali – per dar vita a realtà sociali improntate alle buone prassi e all’innovazione, in un circolo virtuoso di crescita personale, aziendale e sociale che coinvolga in un crescendo anche le realtà sociali in rete con l’obiettivo comune di perseguire il benessere e il miglioramento della qualità della vita delle persone che a tale rete si rivolgono. In tale contesto si inserisce l’attività di FUTURO PROSSIMO che si prefigge di salvaguardare la dignità e i diritti delle persone, la difesa della loro vita, delle loro peculiarità personali e dell’espressione del potenziale, presente e necessario anche in situazioni di estrema difficoltà e svantaggio.

Stacks Image 1777

L’Associazione Cultur’Arte Santa Lucia di Siracusa:


costituita da giovani volenterosi che desiderano mettere a servizio del territorio le loro competenze e l’esperienza che ciascuno ha maturato in diversi ambiti lavorativi. Giovani che hanno studiato e continuano a farlo per migliorare la propria città e valorizzare il suo patrimonio. Un patrimonio ricco non soltanto di opere d’arte – testimonianze storiche tangibili – ma che si costituisce anche e soprattutto per il suo valore immateriale, elemento valorizzato anche dall’Unesco negli ultimi mesi.

Stacks Image 1809

“Dog’s Movie Production” di Messina:


la Dog's Movie Production è una giovane produzione cinematografica nata dalla passione per tutto ciò che rappresenta l’arte in movimento.

L’evento “ShamOfficine Day” ha visto dunque il coinvolgimento di ShamOfficine con quanti appena specificati e ha preso il via nel pomeriggio con: #ObiettivoDonna FotografiAmoTe.


Contest

Un volto, diversi volti ed ognuna con una sua identità…Un viso che si presta all’obiettivo e poi una moltitudine di donne per un click fotografico rivolto a noi tutte. Un gioco che realizza un’armonia dall’abile combinazione di diversi volti per creare un altro volto … ma un'unica ed identica natura: l’esser DONNA. L’esser donna che si offre all’occhio curioso dell’obiettivo che ne vuol carpire l’essenza e così la foto diviene conoscenza fornita da altro angolo visuale. E’ iniziato in tal modo “ShamOfficine Day”: un po’ per diletto!Ed ancora un grande telo disposto sul pavimento del cortile del Palazzo della CGIL in via Crociferi, 40, sul quale degli artisti hanno dipinto in estemporanea lasciando una loro impronta artistica. Ad iniziare artisti come Lisa Barbera, Dario Bottaro, con il proprio staff. Una parte del telo è stata poi lasciata in bianco per ospitare qualsiasi persona passante avesse voluto lasciare la propria traccia “identità” come firma e partecipazione all’evento in corso.



Stacks Image 1841
Stacks Image 1854

Di Lisa Barbera anche la realizzazione della immagine di donna sulla locandina dell’evento. Un’immagine che racchiude in sé l’obiettivo di “ShamOfficine”: in primo piano la donna e sul palmo della mano una “casa”, quale appunto il villaggio sociale con fattoria e officine di lavoro ed in basso un albero (immagine scelta da “Futuro Prossimo” e sintesi di uno dei progetti della Cooperativa sociale) a volerne evidenziare il connubio di forze e volontà a sostegno del progetto.Le illustrazioni di Lisa Barbera sono un mix di sogno e realtà, gioco e storia, fantasia e tradizione. Le atmosfere tipiche dell’ambiente in cui è nata, la Sicilia dell’entroterra, si miscelano sapientemente con quelle oniriche e sognanti che tutti abbiamo dentro di noi. La sua visione sognante e un po’ fiabesca, quindi, si intreccia con quella concreta e reale della propria terra, deducibile dai continui richiami ai piccoli/grandi dettagli che popolano i suoi dipinti. Attraverso una tecnica stilizzata e piena di colore, Lisa ci catapulta nel suo mondo, un mondo effimero e concreto allo stesso tempo, dove i personaggi, spesso donne, o coppie di innamorati, o bambini si immergono in atmosfere a volte sognanti a volte reali. La peculiarità dei volti dell’artista, sia umani che animali, con un unico grande occhio, la identifica in un proprio stile, un proprio marchio, un proprio “segno distintivo” rendendola unica e originale. Le opere sembrano prendere vita per raccontarci certe storie nascoste, giocose ma mai banali.” Lisa Barbera ha deciso di sostenere il progetto e l’associazione “ShamOfficine” e la sua collaborazione galvanizza forze e volontà, poiché, l’arte a servizio del sociale, diviene nei suoi dipinti espressione di un impegno che sfocia in tecniche e colori che esprimono sensazioni e suscitano emozioni e seppure con modalità dolci e garbate agisce come nobile forza in contrasto alla violenza.


Nonostante il 21 marzo sia l’inizio della primavera, in realtà il tempo, seppure non ostile dato lo scampato pericolo di pioggia che minacciava quel dì, non è stato affatto complice e ad una temperatura che avrebbe dovuto esser mite è prevalso un tempo – per dirla in siciliano che “s’arrizzavano i carni”.Ciononostante, grandi artisti ed interpreti della canzone della tradizione popolare e non solo, e di musica internazionale, hanno voluto esser presenti e sostenere con la loro voce e musica, il progetto “ShamOfficine”.Alle ore 21.00 dopo la conclusione di “Obiettivo Donna” e la pittura su telo e dopo il sound check dei diversi artisti presenti, ha preso il via l’evento serale. Vengono invitati sul palco:


Dario Bottaro, Presidente di Cultur’Arte Santa Lucia che insieme a Bernardette La Rosa, Antonello Marinello, Alessia Zeferino, Peppe Diamante e Danila Battaglia ha ideato “Obiettivo Donna” e, loro, è stata l’organizzazione dello staff fotografico e di artisti che hanno realizzato i dipinti su telo all’interno del cortile.


Grazia Di Stefano, Presidente della cooperativa sociale “Futuro Prossimo” che ha spiegato delle attività e dei servizi che la cooperativa fornisce contando anche sulla competenza della dott.ssa Rosalba Bottino (psicoterapeuta) che è parte della cooperativa stessa.Dopo la presentazione dell’associazione Cultur’Arte Santa Lucia e della cooperativa sociale “Futuro Prossimo”, entrambi partners per la realizzazione dell’evento, è seguita:


La proiezione dello spot di ShamOfficine ed ancora il video del progetto di massima di fattoria sociale dell’architetto Danila Battaglia (Vice Presidente “ShamOfficine”).

Stacks Image 1985

A chiudere la prima parte della serata è l’ultimo partners dell’evento: la “Dog’s Movie Production” con lo spot “Believe” ideato da due giovani registi: Maurillio Forestieri e Marzio Golino

Stacks Image 2001
Stacks Image 2154
Stacks Image 2156

Il contenuto dello spot e la sua proiezione sono stati resi pubblici solo nella data del 21 marzo. Tale spot è stato ideato e realizzato proprio per “ShamOfficine” a sostegno delle iniziative e finalità dell’associazione stessa. Protagonisti dello spot: Monique Galtieri, Beatrice Cannata, Anita Cucè, Arturo Cucè, Dolores Dessì, Luca Di Paola, Valentina Salvo. La voce è quella di Gianfranco Quero già noto in teatro e nel cinema.


“La sua principale attività nel mondo del cinema è quella di interprete e tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Francesco di Paola - La ricerca della verità (2009) di Fabio Marra dove ha interpretato la parte di Baldassarre de Gutrossis. Nel 2011 ha inoltre lavorato con Francesco Maselli, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti, Nino Russo per la realizzazione del film Scossa - da Eagle Pictures (2012) …”.


Lo spot racchiude in sé elementi essenziali e al contempo nell’economia cromatica che pure concede intenzionali sequenze di bianco e nero sviluppa copiosa sentenza di condanna alla violenza.


“Tante maschere e pochi volti” è scritto nel promo di “Believe” ed è in queste poche parole che trova dimora la sintesi dello spot: “moltitudine di solitudini che tacciono all’ombra della maschera che cela segni di violenza indelebile mentre pochi sono i volti di chi non nasconde ma mostra del male che vive addosso”. Un pugno che violento reitera un vile gesto e la solitaria e audace risposta di una mano che arresta l’insidia del pugno che ancora minaccia; poi, diluita nel tempo, c’è l’azione -e qui sorprende l’abile regia di Forestieri e Golino- nella sequenza di immagini che quasi scandisce i tempi, di più mani e volontà che affrontano e proibiscono il perpetrar della violenza ed in aiuto di chi dal buio della maschera esce e mostra il volto. Di Seba Salmeri la colonna sonora dello spot.